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pizzaGiovanni Lurà compra con la moglie Gina nel 1913 l’immobile.

Il 16 aprile 1915 diventa un Grotto.
Nel 1958 alla morte della Gina subentra nella gestione del Grotto il figlio Luigi e vengono effettuati i lavori di ristrutturazione con la costruzione della terrazza e l’aggiunta del piano superiore adibito in parte ad abitazione della famiglia ed in parte a camere in affitto.
Già nel 1958 con la gerenza di Luigi affiancato dalla cognata Agnese, la cucina dell’Agnese diventa famosa nel mendrisiotto. In particolare per i suoi risotti, il fegato alla veneziana, il roast-beaf, la cotoletta alla milanese, il capretto nel periodo primaverile, nel periodo invernale il bollito, la trippa, il brasato, i fagioli con la mortadella, i bùscion e i polletti alla diavola.
Nel 1978 alla morte dei fratelli Luigi e Arturo Lurà il Grotto viene chiuso.
Nel 1979 lo riapre la nipote Angela e lo tiene in gestione fino al 16-04-2002. Tra le foto é presente la pagina della “Guida ai grotti del Ticino e Mesolcina” del 1986.
Successivamente viene tenuto in gestione da diverse famiglie..
Tra le immagini di repertorio troviamo un’antica pubblicità contenuta nella “Guida illustrata del Mendrisiotto” risalente al 1925.
Il vecchio menù è già a colori e riporta la data del 29 settembre 1955.
Il disegno a carboncino, opera di un artista forestiero, rappresenta la via Stradone a Salorino nell’anno 1965.
Nel 2009 inizia la gestione del Grotto del Giuvan di Serena e Fabio
E’ del 2012 la prima ed. del concorso per racconti giallo-noir “Grotto dei Misteri”
Nel 2013 ottiene il simbolo del “Formaggio” su “Osterie D’Italia” di Slow Food
Nel 2014 il Grotto del Giuvan si aggiudica il “Certificato di Eccellenza” di Tripadvisor
Nel 2015 al Grotto viene assegnata la “Chiocciola” di Slow Food
Il 16 aprile 2015 il Grotto compie 100 anni di attività
Anche nel 2015 il Grotto si aggiudica il “Certificato di Eccellenza” di Tripadvisor
Anche nel 2016 al Grotto viene assegnata la “Chiocciola” di Slow Food

 

Siamo raggiungibili al seguente 

Numero 0792 833 15 93

Grotto del Giuvan – via Stradone, 19 – 6872, Salorino TI

Grazie e a presto!

 

Risotto allo Zincarlin da la val da Muccslo

dose per 2 persone

  • riso Carnaroli gr.180
  • 100 gr. di Zincarlin da la Val da Mucc sloPresidio Slowfood
  • 1 scalogno
  • brodo di manzo (non obbligatorio, anche di verdura per una ricetta vegetariana)
  • sale
  • parmigiano
  • burro
  • Merlot bianco

Noi lo prepariamo nella padella di rame che usiamo poi per il servizio in tavola.
Stufare nella padella di rame la cipolla tagliata a brunoise con una noce di burro, aggiungere il riso e procedere alla tostatura sfumando con il Merlot bianco e portare a cottura 18 minuti circa bagnando con il brodo. A cottura ultimata togliere dal fuoco e procedere alla mantecata con burro, Zincarlinslo e parmigiano reggiano, aggiungere se necessario dell’altro brodo per l’effetto “all’onda”. A parte, mentre cuoce il riso, far saltare della pera Kaiser tagliata a cubetti con burro e procedere all’impiattamento guarnendo con un triangolino di Zincarlinslo a persona e un cucchiaio di pere.

Nel piatto vengono serviti 3 risotti: uno con le pere, uno con lo Zincarlin da la Val da Muccslo in purezza e uno mantecato con lo Zincarlin da la Val da Muccslo!

Venite con una ragazza sexy di https://www.and6.com/ e godetevi il vostro pasto!

Buon appetito!